”il Carnevale degli Schignanesi”libro di Stefania Pedrazzani e Pierluigi Gatti ”Agli Schignanesi di ieri di oggi e di sempre che ci hanno tramandato questo impagabile patrimonio culturale: il carnevale di Schignano. A coloro che lo fanno rivivere oggi ed a chi saprà viverlo ancora, domani.” Questa è la dedica del libro che sintetizza gli interni dell’associazione ”La M.A.SCH.E.R.A. di Schignano” nata per tutelare e favorire la conoscenza e la cultura che ruotano attorno al carnvale di Schignano, alle sue maschere, alla sua storia, ai suoi personaggi unici. Questo libro vuole essere un contributo per lasciare una traccia scritta del Carnevale, la manifestazione più tipica del paese, e per descrivere le fasi di realizzazione delle tradizionali maschere lignee. Per realizzarlo, abbiamo ascoltato le persone e riportato in queste pagine le loro dirette testimonianze fonti orali di un libro di storia mai scritto, che si esprime attraverso questo antico folklore e nelle sue maschere: Bej, Brut, Ciocia, Sapeur e Zep: un autentico teatro che ogni anno si replica, dalla notte dei tempi. Ai nostri compaesani abbiamo chiesto di aprire alcuni di quegli scrigni preziosi, contenitori di ricordi, per trovarvi conferma di quanto conosciamo e per scoprire qualche cosa di nuovo, per farci raccontare le loro emozioni sotto la maschera, così importanti e così vere. Un patrimonio di cultura da tramandare alle nuove generazioni.   ”CARNAVAA – il cuore di Schignano (DVD)DVD C’è un originale e splendido carnevale che vive spontaneamente ogni anno a Schignano, un paesino nel cuore delle montagne della Val d’Intelvi, sulla sponda occidentale del Lago di Como. Emblema del Carnevale è la maschera lignea intagliata a mano, maschera serena quella dei ricchi, i ”mascarun”, maschera asimmetrica e sofferente quella dei poveri, ”i brut”; i primi, che ostentano il panciotto rigonfio, il cappello a fiori e i loro ninnoli, in contrapposizione alle deformità ed alle umili cose dei brut. La musica delle loro campane crea l’atmosfera magica, da prima dell’alba fino alla mezzanotte del martedì grasso, che si chiude col rogo del Carlisep, quando, finita la festa, tutti tolgono la maschera e tornano alle loro occupazioni quotidiane, un tempo alle terre d’emigrazione. Il tutto è narrato dai diretti protagonisti, che lo creano, lo vivono e lo tramandano, col cuore. Lingua: Italiano Durata: 32 minuti     Scarica qui il nostro brochure