TUTTE LE MERAVIGLIE DELLA BOSCULTURA

RASSEGNA STAMPA DA BEAUTIFUL LAKE (Il Meglio del lago di Como) 2014:

Se volete portare i vostri bambini a conoscere la natura e nello stesso tempo introdurli simpaticamente nel mondo delle tradizioni e dell’arte, eccovi un’occasione da non lasciarvi scappare: la manifestazione “Boscultura” di Schignano, in Valle Intelvi, è quello che fa al caso vostro. “[…] L’idea di questo progetto è nata passeggiando tra gli splendori naturali della Valle Intelvi. Una valle in una posizione strategica tra due laghi, vicina alle città, ricca di arte e storia, che gli stessi abitanti non conoscono appieno. Un forte desiderio di valorizzare tanta bellezza per farla conoscere ha preso il sopravvento, e si è trasformato in sfida/impegno con me stessa, un atto di riconoscenza verso la mia terra. Per non cadere nel solito progetto pensato, attuato e poi dimenticato, serviva una proposta da sviluppare in più anni, così da poter avere una continuità e divenire un appuntamento. Ma cosa e come fare? Ho pensato: sfruttare il naturale con l’arte sarebbe la soluzione ideale. Naturale, arte, territorio = Legno, scultori, un sentiero. Abbiamo esposto il tutto per la prima volta nel dicembre 2013, ed eccoci qui ora con un progetto meraviglioso che durerà dieci giorni di ogni mese di giugno per parecchi anni, che correrà sul sentiero Interreg, sostenuto dal Comune di Schignano, dall’Associazione La Maschera, dall’Ersaf, dall’Agriturismo la Pratolina. Grazie a chi ci ha sostenuto, a chi ha collaborato, a chi ci ha creduto […]”.
Lucia Manzoni

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“[…]  C’era una volta un bosco incantato…Ma quel c’era una volta adesso c’è, in un piccolo mondo alpestre sui monti di Schignano, nell’Alpe di Comana che s’innalza verso un belvedere che spazia sul lago di Como, sopra Brienno. Qui, dalle mani sapienti di folcloristico callo, come dal nulla, ecco apparire sui tronchi di legno nostrano i volti e le figure di personaggi portati sui sentieri dagli scultori mascherai di Schignano che, grazie ad Ersaf, hanno intarsiato una decina di alberi per la gioia infinita dei bambini e degli escursionisti che percorrono quel sentiero. È il “sentiero delle espressioni”, inserito in un bellissimo paesaggio montano arricchito dallo scalpello dello scultore schignanese, già ben conosciuto per le tradizionali maschere carnevalesche. […]” .
Pompeo Peduzzi

 

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